Alle due estremità longitudinali ha il trascinamento, parte di pellicola traforata per consentire il grip al sistema di avanzamento della macchina fotografica. Le pellicole rapide reagiscono a una luce debole e a una breve esposizione, con risultati peggiori, mentre altre sono più lente ma dalla negativa migliore.

 La velocità è normalizzata su una scala, l'odierna ISO: più il valore del numero è alto, maggiore sarà la velocita, e viceversa.

Le Pellicole si dividono in:

Pellicole a trasparenza: in arte diapositive, in gergo Diapo. Sono trasparenti e quando vengo attraversate dalla luce, restituiscono l'immagine con i suoi colori. La luce può essere qualsiasi, da quella di un proiettore a quella naturale. E comunque possibile, ottenere dalle diapo, normali foto su carta stampata a colori, mediante una lavorazione che prende il nome di riproduzione. 

Pellicole negative a colori: dalle quali si ottengono stampe a colori per contatto o per ingrandimento. Su di essa si vedono i colori complementari del soggetto, risultando simile alla pellicola del bianco e nero.